Blog del Lanificio Paoletti

Un disegnatore tessile dalla Spagna

libro matricole impiegate lanificio paoletti

Dalla ricerca attraverso l’archivio del Lanificio Paoletti, che ha fatto riemergere la storia del panno militare grigio azzurro per l’aviazione tedesca del secondo conflitto mondiale, affiora un punto di scarto sorprendente nella produzione aziendale alla fine degli anni Trenta.

La ricerca, nell’ambito del progetto L’archivio come fonte di innovazione e sviluppo del potenziale creativo ed economico nelle lavorazioni del tessile laniero, in collaborazione con l’Università IUAV di Venezia, ha permesso di attribuire due campionari tessili datati 1937-1938, a un disegnatore tessile dalla Spagna. Il Libro Matricola Impiegati che registra le mansioni impiegate per l’amministrazione e la progettazione tessile in lanificio a partire dall’Ottocento, rivela l’inserimento in azienda in quel biennio di Giovanni Aymerich Paloma, catalano, nato e formato in un distretto specializzato nello sviluppo laniero protagonista della rivoluzione industriale: Terrassa.

Gli sviluppi a lui attribuiti si allontanano nettamente dalla produzione precedente in termini di qualità di fibre impiegate, complessità delle armature proposte, studio dei colori ed effetti di finissaggio applicati. La funzionalità del panno follato e le timide variazioni su tinte neutre lasciano spazio a un prodotto fortemente orientato alla moda. Lo confermano le edizioni di novità tessili francesi J.Claude Frères & co. collezionate in archivio a partire da quegli anni. Così come la comparsa, perfettamente allineata alla rivoluzione di Elsa Schiaparelli, di un campione di lana rosa shocking.

tessuti anni 38 e 39 lanificio paoletti

archivio storico tessuti lanificio paoletti

tessuti anni 30 lana paoletti

Con tutta probabilità sfuggito al regime franchista, Paloma irrompe con il suo esotismo nella produzione del lanificio, accosta per la prima volta il rayon assieme alla lana, libera le sue armature dalla bidimensionalità in cui la follatura imprigionava i panni frateschi degli anni Venti, crea una palette colori senza precedenti nel distretto Follinese, lascia tracce nascoste ma inequivocabili del suo passaggio con i suoi ispanismi che trasformano l’armatura a spina di pesce in “espigato”.

tessuto espigato

archivio matricola dipendenti lanificio paoletti

Nel prossimo post il workshop curato dall’Università IUAV di Venezia in collaborazione con Lanificio Paoletti sviluppato sulla base di questa figura.

Un disegnatore tessile dalla Spagna ultima modifica: 2014-12-09T17:15:48+00:00 da Elena Farinelli
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