Blog del Lanificio Paoletti

Follia. Pensieri, parole, opere e azioni di Matteo Attruia al Lanificio Paoletti

intro

Un progetto di Nico Covre con Matteo Attruia e con Lanificio Paoletti

Cosa fa Matteo Attruia al Lanificio Paoletti?
Quello che sa fare meglio: accende la luce.
Prende Follina e ne fa una Follia.

Follia è una scritta a neon inscatolato che in vita era splendente presso uno dei punti vendita del lanificio ad Abano Terme, poi dismessa nel 1975. Matteo Attruia l’ha recuperata dalle aree di rimessa della fabbrica e l’ha restituita sotto una nuova forma, per farla diventare la prima opera della collezione privata del Lanificio Paoletti.

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Omaggio a Beuys, Matteo Attruia 2015
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Signature, Matteo Attruia 2015

L’evento di sabato 19 dicembre 2015 è diventato quindi l’occasione per rivedere, dopo quarant’anni, la scritta Folli(n)a brillare di una nuova luce. Ma non solo. È stata soprattutto una giornata di lavoro per Matteo Attruia. L’ex spaccio della fabbrica è diventato per un giorno lo studio dell’artista, uno spazio vivo, in cui pensare e ripensare, discutere, realizzare, fotografare e presentare il proprio lavoro.

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Home Suite Home, Matteo Attruia 2015
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Follia, pensieri parole opere e azioni di Matteo Attruia, 19 dicembre 2015

Nello studio di Matteo Attruia al Lanificio Paoletti è stato possibile vedere opere inedite nuove di zecca, come ad esempio Prima Visione, per l’appunto, o Pxxxxxxxxxxxxxxa (quest’ultima nuova fino a un certo punto, visto che si tratta di un lavoro precedentemente realizzato e ora rielaborato); altre ancora hanno trovato l’opportunità di essere prodotte proprio nel corso della giornata — come Signature o Senza Titolo, che proprio qui ha trovato il proprio compimento dopo tre anni di tentativi — grazie al supporto e alla maestria di artisti e artigiani coinvolti appositamente. Scherzando (ma neanche tanto) a volte si dice che Matteo Attruia possieda la spiccata capacità di far lavorare gli altri al posto suo, effettivamente questo è un aspetto fondamentale del processo di creazione di un’opera in cui l’artista si apre al confronto e coinvolge altre teste e mani nella realizzazione del proprio lavoro. Per questo nel corso della giornata hanno interagito con Attruia curatori, artisti, designer, artigiani, interessati e simpatizzanti, la Signora Maria, e ovviamente il Lanificio Paoletti, che ha messo a disposizione dell’artista i propri materiali e le proprie professionalità. Chiunque si è trovato nel posto giusto, al momento giusto, ha potuto assistere e prendere parte attivamente alla produzione delle opere.

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QUISOSTARE, Matteo Attruia 2015
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Follia, Matteo Attruia 2015

Follia è stata un’operazione tanto sperimentale quanto naturale, che ha visto un artista all’opera in uno spazio di lavoro. L’artista Matteo Attruia ha collaborato liberamente con il Lanificio Paoletti, attivando nuove forme di relazione e di progetto.

www.matteoattruia.com

Photo credit: Nico Covre

Follia. Pensieri, parole, opere e azioni di Matteo Attruia al Lanificio Paoletti ultima modifica: 2015-12-22T09:32:53+00:00 da lanificiopaoletti
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