Blog del Lanificio Paoletti

La Via della Lana 2015

copertina la via della lana

Al terzo anno dall’edizione zero, La Via della Lana mantiene il suo carattere sperimentale nella valorizzazione di una pratica antica, che attraverso il mormorare delicato del fiume Follina continua a tramandare il suo racconto, dai pascoli alla fervente comunità artigiana.

Proponendo una serie di nuove iniziative collaterali, la rassegna è ritmata in due momenti, ospitati come ormai da tradizione dal lanificio Paoletti nei due fine settimana che precedono la Pentecoste.

Agli eventi che mettono in dialogo la manifattura tessile laniera e i linguaggi del design, dell’architettura e delle arti, segue un viaggio all’origine della materia prima attraverso la transumanza delle greggi, completando il percorso all’interno della filiera industriale, quest’anno dedicato agli aspetti sensoriali che la lana coinvolge.

Novità

Dall’edizione 2015 un innovativo Temporary Shop ospita oggetti di moda e per gli interni in lana, realizzati a mano da designer emergenti del territorio. Molti i collettivi che aderiscono all’iniziativa, in forte controtendenza rispetto a un’ormai superata idea di autorialità che infonde valore al lavoro. Alla “Via della Lana” il progetto si sviluppa a partire dalla qualità della materia e da mani giovani, che portano in sé una sorta di memoria genetica dei “lavori d’ago”, legati alle generazioni precedenti. Il progetto è spesso un mezzo per raccontare la vita di uno scarto industriale, per mettere in comunicazione linguaggi e materiali che appartengono a tecniche e discipline differenti.

 

installazione-artistica-al-lanificio-paoletti

La parte architettonica più antica del lanificio raccoglie in una sezione visitabile per la prima volta la mostra Archivio work in progress, con i materiali inediti appartenenti all’archivio storico aziendale, soggetti ai lavori in corso di restauro e catalogazione, commentati da un’installazione audiovisiva.

Domenica 17 e 24 maggio dalle 10.00 alle 12.00 e dalle 15.00 alle 17.00, in collaborazione con l’associazione Mutuo Soccorso di Follina sono organizzate visite guidate ai Percorsi Sensoriali.

percorso-guidato-lanificio

Il tema del Souvenir si sviluppa nell’installazione fotografica di Nico Covre, tra tessuto e vissuto.

Occupano due aree, Spazio 1- K e Spazio 2 -Tessere e Ritessere, le esperienze curriculari degli alunni della sezione Design Moda e Tessuti della 4^A e della 4^B del Liceo Artistico Statale “Bruno Munari” di Vittorio Veneto.

Infine apre l’Osteria del Tessitore, angolo enogastronomico in lanificio con degustazione di formaggio pecorino della Garfagnana.

Eventi

Inaugura alle ore 15.00 di sabato 16 maggio la terza edizione de La Via della Lana, con la conferenza a cura di Paolo Paoletti “Prospettive: innovare la manifattura tessile per la moda”, pensata in seguito all’avvio delle collaborazioni interdisciplinari che il lanificio ha intrapreso già da diversi anni con i settori della didattica e della progettazione di moda e architettura, oltre al più recente confronto con la materia archivistica e con lo sviluppo sostenibile. Intervengono sul tema Claudio Gramaglia, Chiara Paone, Marta Sambin, Francesca Sardi, Laura Stefanetto, Mario Tasca e Alessandra Vaccari.
L’obiettivo è quello di mettere in dialogo le diverse esperienze che coinvolgono il presente del lanificio, proponendo spunti di riflessione e ragionamenti sulle modalità di innovazione di una realtà manifatturiera dalle origini antiche, interrogando i relatori sul ruolo e sul valore aggiunto di un pensiero progettuale in questi termini. Segue la presentazione a cura di Alice Scandiuzzi e Stefano Pillon alla scoperta della Fiber Art e in particolare dell’utilizzo della lana nell’arte contemporanea.
Ai partecipanti alle conferenze è dedicata la prima visita guidata ai Percorsi Sensoriali, chiude la giornata il Buffet musicale in lanificio, offerto da Osteria dai Mazzeri sulle note ska degli Atom Tanks, un progetto musicale e di impegno sociale.

Il primo fine settimana continua domenica 17 maggio con la presentazione della Simbologia dei colori nella moda dal Medioevo all’Ottocento a cura di Francesca Piovan e la proiezione del documentario “La strada di Denis. Una vita tra le pecore” del regista Andrea Guarnieri, presenti in sala i protagonisti della pellicola Denis e Cheyenne. Intervallano la giornata le dimostrazioni di tosatura delle pecore dell’Alpago e l’atmosfera si fa  frizzante con la degustazione guidata del Prosecco Superiore Re-Born a cura di Francesca Ceron in occasione dell’inaugurazione dell’Osteria del Tessitore.

proiezione-documentario-sulla-transumanza

Il secondo fine settimana si apre sabato 23 maggio sul panorama delle transumanze di ieri e di oggi, tema della conferenza a cura di Danilo Gasparini “Il Museo delle genti d’Abruzzo incontra Follina”, le raccolte archeologiche del museo sono illustrate da Adriana Gandolfi, con l’esposizione del progetto Tess’Artè coordinato da Erika d’Arcangelo allo scopo di valorizzare la tessitura artistica abruzzese e tra gli otto progetti italiani vincitori del bando “Beni Invisibili – luoghi e maestria delle tradizioni artigianali”. Segue la visita guidata ai Percorsi sensoriali dedicata ai partecipanti alla conferenza.

In serata il Buffet musicale è offerto dalla cantina Marotta di Col San Martino, dal Lanificio Paoletti e dalla Proloco di Follina, sulle note della piccola orchestra acustica di musica popolare La Vecchia Mitraglia.

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La giornata di domenica 24 maggio ha inizio all’ora di pranzo con la degustazione dei prodotti ovini presso l’Osteria del Tessitore e prosegue con la Tavola rotonda introdotta da Andrea Paoletti e dedicata all’anniversario della fondazione del lanificio dal titolo “Un filo lungo 220 anni”. Partecipano al dibattito Danilo Gasparini, Gianpaolo Cagnin, Walter Panciera, Nadia Piazza, Cristina Munno, Luisa Cigagna, Miro Marchi, Alessandra Spina e Sara Poser.

Walter Panciera introduce il libro di Maria Gioconda Frassinelli e Rosanna Mutton “L’istruzione nel comune di Follina a fine ‘800. Storie di fanciulli e fanciulle tra telai e armenti”. La serata sarà allietata dal concerto della Banda di Follina.

La rassegna si chiude con la giornata di lunedì 25 maggio interamente dedicata ai bambini, con i laboratori organizzati in collaborazione con il Parco Archeologico didattico del Livelet e il laboratorio di sartoria per i più piccoli a cura di Elisa Zanin. Infine si esibiranno i giovanissimi della Banda di Follina.

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Tutti gli eventi in programma sono a ingresso libero!

La Via della Lana 2015 ultima modifica: 2015-04-20T15:27:03+00:00 da Elena Farinelli
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