Blog del Lanificio Paoletti

I filati in lana cardata del Lanificio Paoletti

Macchinario per la cardatura

Come prende forma un filato fantasia?

In seguito alla procedura di mistaggio dei fiocchi di lana, la fantasia che caratterizzerà il filato si configura in una sorta di effetto pixel, dove i blocchi di colore che comporranno il mélange sono ancora distinti.
Dopo un giorno e una notte di riposo, le fibre di lana tinta, separate e mescolate, sono pronte per essere districate e rese parallele: ha inizio la cardatura.

Questo metodo deve il proprio nome al fiore del cardo, anticamente fatto seccare e passato a mano sui fiocchi di lana come una spazzola. Da questo principio prendono vita gli odierni rulli dentati, deputati a svolgere la stessa delicata funzione in scala industriale.

La carda, macchinario per la cardatura
La carda
Lana in velo
Il velo
Lo stoppino
Lo stoppino

La carda è un macchinario composto da cilindri rotanti dotati di aghi sempre più fitti, attraverso i quali vengono fatti passare i fiocchi di lana, fino ad ottenere una falda di fibre orientate nello stesso senso, chiamata velo. Sulla lana in velo prende forma concreta il movimento di sfumature studiato con cura nella ricetta del mistaggio, che donerà tridimensionalità cromatica al filato finale.
L’ultima parte della carda divide il velo in una serie di nastri piatti, ciascuno dei quali subisce una prima torsione che lo trasforma in stoppino: una banda a sezione cilindrica che andrà ad alimentare i filatoi.

Macchinario storico per la garzatura vegetale
Macchinario storico per la garzatura vegetale

I fiori secchi del cardo sono ancora parte dell’industria tessile, essi vengono oggi impiegati in una lavorazione di rifinizione superficiale dei tessuti in lana cardata detta garzatura vegetale: un processo applicato soprattutto a lane pregiate come cachemere, alpaca e cammello. Questa operazione avviene facendo passare la pezza attraverso due tamburi a rotazione ricoperti di cardi vegetali, i quali sfiorando la superficie del tessuto sollevano e direzionano il pelo, dando vita a un effetto simile a una pelliccia.

Macchinario storico per la cardatura
Carda storica
Cinghie utilizzate nella cardatura
Cinghie per carda

I rulli che compongono la carda sono collegati tra loro per mezzo di cinghie che trasmettono il movimento e sincronizzano la velocità del meccanismo con cui i fiocchi di lana vengono trascinati e lavorati all’interno del macchinario. Fino agli anni Settanta la produzione delle cinghie avveniva in un apposito laboratorio di conceria interno al Lanificio Paoletti.

I filati in lana cardata del Lanificio Paoletti ultima modifica: 2015-12-02T13:31:00+00:00 da lanificiopaoletti
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