Blog del Lanificio Paoletti

I trend P/E 2016 proposti al Pitti Uomo 88

partecipanti al pitti uomo

That’s Pitti Color!

Il tema proposto da Pitti Uomo per il salone di giugno 2015 è il colore in ogni sua declinazione. Le tinte accese investono tutto, dai capi classici e sempre eleganti ai modelli più grintosi proposti all’interno di padiglioni come Unconventional, My Factory e The Latest Fashion Buzz.

pitti uomo

Il colore apre l’accesso ad universi dove le possibilità creative sono infinite. Attraverso l’utilizzo della cromia gli stilisti hanno la possibilità di esprimersi al meglio, e di assumere toni eccentrici e ricchi di intensità. Passeggiando all’interno del vasto percorso espositivo fiorentino si può percepire come le diverse voci della moda abbiano coniugato il tema proposto dal salone ai loro capi.

mood e tessuti del Lanificio Paoletti

TREND CLASSICO – IL FASCINO SENZA TEMPO DELLA RIVIERA

Il trend classico è caratterizzato da colori che richiamano alla mente una sensazione di freschezza e dinamismo.
La giacca è ancora una volta protagonista delle innovazioni moda uomo. Il capospalla proposto da Pitti è popolato da fantasie e texture ispirate agli anni ’70, sia in versione ton sur ton che a contrasto. All’interno del salone figurano anche il check e la riga, che confermano il loro status di evergreen, ma col 2015 prende spessore una nuova tendenza, il capospalla dall’effetto denim tinto in capo, con impunture a contrasto. I dettagli sono punti luce che vanno a spezzare la monocromia classica di alcuni capi: le giacche blu, beige e marroni vengono animate da bottoni gialli, sottocolli rossi, fodere arancio, rever di tinte accese. Di tutt’altro carattere sono i giubbini di lino, che con il loro effetto acquerello suggeriscono l’idea di un uomo di altri tempi.

giacca colorata

tessuto check del Lanificio Paoletti

È il blu nelle sue diverse tonalità ad affermarsi sempre più come nuovo simbolo di eleganza. Il blue Royal veste impalpabili sciarpe estive e setose cravatte, conferendo loro il fascino business. L’indaco, capace di rievocare atmosfere da Riviera, viene scelto per le t-shirt in lino e blazer destrutturati. Non solo tinta unita: il blu crea microfantasie, microtexture ton sur ton o a contrasto che vanno a caratterizzare giacche e abiti.
Un business man non può rinunciare alla borsa. Pitti propone borse dal sapore unisex in versione da lavoro e tempo libero, con elementi intercambiabili come tasche porta device e decise geometrie nelle linee. I materiali utilizzati sono i più disparati: si passa dall’accostamento tela e cuoio liscio, al vitello pieno fiore fino a pelli pregiatissime. Che si tratti di una sacca ispirata al mondo dei marinai, di uno zaino minimale o di una weekend bag c’è un color code da rispettare. Le tinte must have 2015 sono il blu navy, il girasole, il verde smeraldo e l’azzurro cielo, il burgundy e il grigio antracite.

partecipante al Pitti uomo

CASUAL – LEGGEREZZA E COLORE PER UN UOMO DINAMICO

Nel casual impera l’immagine boho-chic, a metà tra geometrie anni ’70, il vintage americano e lo street britannico. Gli abiti che nascono da questa unione si distinguono per il loro carattere graffiante. Casual significa non solo sportivo ma comodo: è per questo che i capi esposti sono realizzati con tessuti windproof, water resistant e dal peso ultralight. Trend sempre più importante, inoltre, è il mix & match tra denim stoffe leggere come lino e cotone.
Nel campo maglieria e t-shirt è la vittoria del colore: si osa con l’accostamento tra nuance tenui come il verde mela e il magenta. Tinte squillanti sono d’obbligo anche su pantaloni di lino, da abbinare a giacche sartoriali, gilet e anorak, naturalmente della stessa tonalità.
Il mondo giacche è variegato. Ancora una volta, per l’uomo casual che non vuole rinunciare ad un tocco di classe, il must have è un trench blu. Dall’appeal più relaxed sono quelle rigate di bianco e azzurro, che con la loro delicata micro fantasia trasmettono freschezza e leggerezza. Per gli amanti del full color ci sono anche i vivacissimi trench e parka in tinta sabbia e con interni stampati. Stampe e fantasie floreali popolano anche pantaloni slim fit, camicie in denim, swim shorts e pratici cinque tasche.
Si nota una forte audacia nel capo accessori, soprattutto nella realizzazione delle calzature uomo. Le sneakers, assieme alle slipon, running e alle espadrillas, si prestano ad ogni tipo di rivisitazione. Intrecci tra pelli di vitello, canvas e tesuti tecnici creano nuove geometrie. I colori primari, poi, assieme al verde, al nero ed al bianco sono pennelate luce che conferiscono alle scarpe vitalità e un fascino quasi da dripping art.

camicie

AVANTGARDE – FUTURO AFTER GENDER TRA STAMPE TROPICALI E GEOMETRIE SAHARIANE

L’avantgarde propone un concetto di moda “after gender”, ovvero capi unisex con vestibilità volutamente invariata per uomo e donna. Si tratta di un’evoluzione estetica che vede come irrilevante la distinzione di genere e che lima, attraverso abiti dalle linee morbide ed oversize, le differenze fisiche tra sesso maschile e femminile. In questo campo si sperimenta a livello estremo: i designer osano, mescolando lo stile classico allo sportswear, nuance tenui a tonalità elettriche, tinte unite a stampe floreali o a disegni geometrici. Le influenze sono molteplici: gli stilisti si ispirano al military ma anche al british streetwear, al rock’n roll e al punk.
L’avantgarde è un trend che preferisce la sperimentazione tra tessuti con caratteristiche molto diverse tra loro piuttosto che il colore. Anche per il 2016 primeggia infatti il contrasto total black – off white, chiodo nero con fibbie – denim bianco, materiali preziosi – dettagli hi-tech.
Il colore, però, si impossessa di maglieria, camiceria e capispalla. Il knitwear proposto da Pitti è fortemente caratterizzato da geometrie e cromie di ispirazione afro. Le camice di lino e i capi beachwear, con le loro stampe Tropical Garden, si caricano di ironia e spezzano l’austerità del total black.
Le giacche sono un menagè tra formale e casual. L’effetto lively è garantito dal gioco di contrasto tra tessuti interni ed esterni. Se l’esterno del capo si presenta sobrio con le sue righe sdraio, sono le fodere l’elemento prezioso che animano il capospalla: gli interni sono infatti caratterizzati da disegni giapponesi o da stampe geometriche gialle, turchesi e verde menta.
Tra gli accessori ricordiamo l’espadrillias, amata dai fashion victim e territorio di sperimentazione continua. All’interno di Pitti la calzatura viene proposta in diverse versioni, da quelle più classiche in lino e cotone per giungere fino alle espadrillias realizzate in pelle di pitone. Grande attenzione poi per le urban sneakers, caratterizzate da inserti in pelle, borchie e cuciture a contrasto.
Anche per l’uomo avantgarde le borse sono un must. I modelli più gettonati sono lo zaino o la week end bag. In tinte forti, naturalmente.

mappa Pitti uomo

Per il 2016 anche il Lanificio Paoletti, sempre in movimento sull’onda dei nuovi trend, ha deciso di puntare sul tinte forti, capaci di esprimere le emozioni che sono dentro di noi. Nei prossimi post vi sveleremo la palette cromatica che abbiamo proposto per la collezione P/E 2016, una selezione ricca di freschezza e positività!

I trend P/E 2016 proposti al Pitti Uomo 88 ultima modifica: 2015-08-04T12:36:14+00:00 da Elena Farinelli
/ / / /